Cervia Ritrovata: gli oggetti raccontano la città

Venerdì 23 dicembre ore 17.00 inaugurazione della mostra alla presenza dell’assessore Cesare Zavatta, di Kevin Ferrari funzionario della Soprintendenza e Mila Bondi archeologa dell'Università di Bologna

 

Dal 23 dicembre fino al 26 marzo il museo del sale propone ai visitatori la mostra “Cervia Ritrovata: gli oggetti raccontano il territorio ”. Si tratta della terza mostra dedicata alle indagini archeologiche sul territorio del comune di Cervia che nel 2022 hanno visto gli scavi nell’area di Cervia Vecchia, in particolare nell’area della antica Rocca. Il percorso illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica avvenuta nei mesi di agosto e settembre 2022. La serie di pannelli illustra alcuni reperti rinvenuti durante le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1697, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Fra questi una targhetta da pellegrino, una ampollina sempre da pellegrino e oggetti da gioco , oltre a reperti ceramici

Gli oggetti ci raccontano vari aspetti della città e dei suoi abitanti. Diversi gli interrogativi ai quali dare una risposta certa, ma lo studio dei rinvenimenti ci parla di usi, vita e sviluppo della città antica.

La mostra (che include l’esposizione di pannelli e reperti) è realizzata dal museo in collaborazione con Università di Bologna e Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Ravenna, Forlì Cesena e Rimini.

Grazie alla collaborazione della Soprintendenza durante il periodo della mostra saranno esposti al museo anche alcuni dei reperti rinvenuti durante gli scavi e si terranno diverse iniziative dedicate ad adulti e bambini organizzate in collaborazione con l’Università.

 

Si parte il 23 dicembre alle 17.00 con l’apertura della mostra ed una passeggiata in mostra con l’archeologa Mila Bondi coordinatrice degli scavi. Verranno passati in rassegna i vari reperti e sarà data indicazione degli studi realizzati sui pezzi con indicazione delle ipotesi relative ad usi e consuetudini della popolazione cervese dell’epoca.

Domenica 8 gennaio e sabato 25 febbraio dalle 15.00 alle 17.00 si terranno dei Laboratori dedicati ai bambini da 5 a 10 anni dal titolo “Piccoli archeologi per un giorno”.

I giovani partecipanti potranno eseguire delle simulazioni di scavo e giochi didattici per conoscere il mestiere dell’archeologo.(Su prenotazione al 3883418415) a cura del Dipartimento Storia Culture e Civiltà dell’università di Bologna. Sempre in collaborazione con l’Università seguirà una serie di Chiacchierate sull’archeologia con riferimento ai rinvenimenti e agli studi sul territorio cervese.

Sabato 7 gennaio alle 15.30 “Oggetti e luoghi del presente”: capire il mondo contemporaneo attraverso il metodo archeologico con Michela De Felicibus, dottoranda; sabato 21 gennaio ore 17.00 si passa in rassegna la mostra Cervia Ritrovata con Mila Bondi archeologa UNIBO coordinatrice degli scavi a Cervia Vecchia; sabato 28 gennaio alle 15.30 “Monete e gli altri elementi di scambio dallo scavo di Cervia vecchia” con Domenico Moretti, dottorando; domenica 12 febbraio ore 15.30 si andrà “Alla scoperta delle ossa umane” con Martina Vozzo, antropologa; domenica 12 marzo alle 15.30 sarà la volta di “Archeologia del cibo: cosa mangiavano gli antichi con Michela De Felicibus, dottoranda e domenica 26 marzo (ultimo giorno della mostra) alle 15.30 si terranno le “Chiacchierate sull’archeologiacon diversi esperti che approfondiranno i temi di: ceramica, ossa umane, metalli e monete.

Foto di Anita Cozzolino

  • Dove:

    MUSA - museo del sale di Cervia
  • Quando:

    23/12/2022–26/03/2023