Cervia Ritrovata: la scoperta della città antica e del suo territorio

MUSA riapre i battenti offrendo ai suoi visitatori la mostra “Cervia Ritrovata:La scoperta della città antica e del suo territorio”. Si tratta di un percorso che illustra, fra immagini e racconto, l’indagine archeologica nell’area di Cervia vecchia, in mezzo alle saline, nei mesi di settembre e ottobre 2020. In particolare una serie di pannelli narra le attività di scavo realizzate nell’area delle saline che ospitò, fino al 1698, l’antica città del sale, prima del suo trasferimento verso il mare. Le immagini, scatti del Gruppo Fotografico MUSA ( gruppo di fotografi nato all’interno del museo),guidano l’occhio del visitatore alla scoperta dell’attento lavoro di indagine e di scavi nell’area dove sorgeva l’antica città, mentre il racconto degli archeologi offre una panoramica sulle attività svolte portandole a conoscenza del pubblico. Il percorso è iniziato nel 2019 e vede la collaborazione dell’Università di Bologna-Dipartimento Storia, Culture e Civiltà, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna,Forli-Cesena e Rimini; del Comune di Cervia, del Gruppo Culturale Civiltà Salinara e MUSA.

A parlare del progetto-“Progetto Cervia Vecchia Ficocle”-,e delle attività svolte, illustrate anche nellefoto esposte, saranno gli archeologi che hanno lavorato sul campo, illustrerando ai visitatori l’affascinante percorso di indagine, spiegando le tecniche e le metodologia impiegate in questo “viaggio alla scoperta dei resti dell’antica città”. Primo appuntamento venerdì 19 febbraio.

  • Dove:

    MUSA
  • Quando :

    19/02/2021