La Salina romana e il territorio di Cervia. Aspetti ambientali e infrastrutture storiche

22 Novembre 2019

Il volume presenta la recente scoperta di un impianto per l’estrazione del sale databile all’età romana, uno dei pochissimi documentati archeologicamente nel bacino del Mediterraneo. Si tratta in particolare di strutture realizzate in legno, dotate di paratie che permettevano all’acqua salata di fluire entro i bacini di essicazione. L’analisi geomorfologica del sito, unitamente allo studio ambientale (pollini, resti botanici e zoologici) ha permesso di ricostruire l’ambiente della salina e quello circostante.

Il libro illustra inoltre alcuni importanti reperti rinvenuti nel territorio cervese ed ora esposti nella sezione archeologica del Museo del Sale (MUSA), tra cui i resti di una nave bizantina.

 

 Alle Officine del Sale il 22 novembre  alle ore 17.30 si terrà la presentazione della pubblicazione realizzata in collaborazione con la Soprintendenza. Saranno presenti il sindaco Massimo Medri, il soprintendente Giorgio Cozzolino, il curatore del volume Chiara Guarnieri

La pubblicazione è stata realizzata anche grazie al contributo della Regione Emilia Romagna-IBC

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