Il canale del porto

Di questo canale artificiale si hanno notizie già in epoca medievale in carte nautiche e portolani.

Utilizzato fino agli anni 20 (anni di costruzione del canalino di Milano Marittima, nuovo canale di approvvigionamento delle acque marine ) come canale immissario ed emissario delle saline garantiva l’accesso delle acque del mare e a tutt’oggi offre lo smaltimento delle acque piovane e delle acque inutilizzate, scarto della produzione. Era una importante via di controllo e di collegamento fra l’area produttiva e l’area commerciale, ovvero la zona in cui si trovavano i  magazzini che servivano per lo stivaggio del sale. Era anche via di collegamento con il mare dal quale partiva la maggior parte del commercio del prezioso “oro bianco”. Il trasporto via terra utilizzava invece uno speciale tronco ferroviario che partiva dalle porte dei magazzini ed era direttamente collegato alla stazione  di Cervia. Una volta che il convoglio giungeva  in stazione  da lì entrava  nella rete e si avviava alle varie destinazioni commerciali