Lo stemma di Papa Innocenzo XI

Nella nuova sezione museale  ha trovato collocazione  lo stemma   in marmo di Papa Innocenzo XI, il  pontefice  che ha promosso la costruzione sulla riva del mare dei primi edifici dell’area industriale cervese, dedicata  allo stivaggio e al commercio del sale nel 1691. Ciò accadde prima dello spostamento della città, che in quel periodo  si trovava ancora  al centro delle saline e che si sarebbe  trasferita  solo  a partire dal 1698.

 

Innocenzo XI (1676-1689) è il papa che dato impulso quindi alla costruzione del primo magazzino del sale e della torre San Michele. Il suo  stemma,  in origine  si trovava nella cattedrale della città vecchia.  Quando la cattedrale venne smontata fu trasferito nella nuova città e murato sulla facciata del magazzino del sale  ma  in epoca napoleonica le truppe lo staccarono e lo fecero a pezzi. Fu Carlo Saporetti,  studioso appassionato di storia locale a recuperare i pezzi e ricomporre le  parti  rimaste.  Nel corso del tempo poi passò da varie mani  e l’ultimo passaggio prima di entrare al museo è stato nelle mani di una esperta  restauratrice che gli ha ridato l’aspetto originale ridefinendo  le parti mancanti.

 

 

Un altro pezzo di storia viene quindi  recuperato e torna alla città.

Benedetto  Odescalchi, di famiglia di commercianti comaschi  fu eletto papa nel 1676. Fortemente dedito alla missione di diffusione della fede,  fu un papa di grande umanità. Finanziò numerose missioni  e visse in modo modesto. Fu dichiarato beato nel 1956 da Pio XII.

 

 

Lo stemma marmoreo è stato donato al museo nel maggio 2013  da Orestino Zattoni. Il restauro del pezzo è stato possibile grazie al contributo del Lions Club Cervia Ad Novas e del Gruppo Culturale Civiltà Salinara.